sabato 18 luglio 2015

114. La tomba in mezzo alla strada

Se vi trovate a viaggiare lungo la County Road 400 ad Amity, Indiana, arriverete ad un certo punto in cui la strada si divide per un breve tratto in due corsie intorno ad una tomba, che sitrova esattamente in mezzo alla strada.
Molto tempo prima che una strada asfaltata attraversasse la zona, Amity era un piccolo villaggio vicino a Sugar Creek. Nel 1808, una ragazza di 14 anni di nome Nancy Kerlin sposò un uomo di nome William Barnett, e i due vissero felici e contenti, sfornando ben 11 bambini. Nancy morì il 1° dicembre del 1831 e, come espresso nelle sue volontà, William la seppellì nel suo appezzamento di terra preferito: una collina con una splendida vista su Sugar Creek. Nancy la prima ad essere sepolta lì, ma poco tempo dopo, altre persone del posto ne seguirono l'esempio, finché intorno alla tomba di Nancy sorse un cimitero ufficiale.
Decenni più tardi, nella zona si insediò un campo di addestramento della Guardia Nazionale, Camp Atterbury, ed iniziò il processo di spostamento delle tombe, un piano che i nipoti di Nancy non gradirono. Dopo molte accese discussioni, gli sviluppatori dl progetto decisero di lasciare intatta la tomba. Tutto filò liscio fino a quando la contea non decise di far passare una strada proprio sulla tomba di Nancy.
Nonostante le obiezioni dei parenti di Nancy, la contea portò avanti i suoi piani. Per ritorsione, il nipote di Nancy, Daniel G. Doty (1846-1934), prese il fucile e si accampò vicino alla tomba di sua nonna, impedendo a chiunque di mettere piede sul tumulo. Per settimane, Daniel rischiò la vita (e tanti guai con la legge), difendendo l'ultima dimora di Nancy, terrorizzando ogni operaio che lavorava alla costruzione della strada e osava avvicinarsi. Ad un certo punto, la contea cedette e divise semplicemente la strada in due corsie nel tratto dove si trovava la tomba, passando intorno al tumulo. Nell'agosto del 1912, la contea pose una lastra di cemento sopra la tomba per proteggerla da eventuali conducenti disattenti e nel 1982, un pronipote della Barnett, Kenneth Blackwell, e suo figlio, Richard Blackwell, aggiunsero sulla tomba una targa storica, probabilmente per soddisfare l'interrogativo di tutte le persone che passavano per di là e si chiedevano perché diamine ci fosse una collina proprio in mezzo alla strada.
Oggi, il sito è considerato uno dei luoghi più infestati dell'Indiana. D'altronde con il rumore fisso delle auto sopra la testa per tutto il giorno, è anche comprensibile che Nancy non dorma tanto tranquilla.








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